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Voto Pittorici della Madonna della Madia |
Così come accade anche in molti altri Santuari dedicati
alla Madre, la Cattedrale custodisce gelosamente oggetti votivi,
soprattutto quadri, che testimoniano i numerosi interventi miracolosi
operati dalla Vergine della Madia nel corso dei secoli.
In una stanza attigua alla Cappella della Madonna della Madia,
si possono ammirare 64 ex voto pittorici. La tecnica più
utilizzata è quella a olio, ma alcuni esemplari sono
realizzati anche a tempera e, tra gli ex voto del Novecento,
se ne trovano anche di ricamati su tela o acquerelli su cartoncino.
Lo spirito che è alla base di questa particolarissima
forma artistica è da ricercare nel vivaio della religiosità
popolare, nella semplicità di quanti si sono rivolti
alla bontà di Maria, con abbandono e preghiera, nei momenti
di infelicità estrema e di estremo pericolo. Essi rappresentano,
infatti, il dono di ringraziamento di un devoto alla Madre,
a seguito di una Grazia ricevuta, l’inatteso scioglimento
di una situazione di pericolo mortale o di sconforto supremo.
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| UN SALVATAGGIO MIRACOLOSO IN MARE |
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Gli ex voto pittorici descrivono per
immagini il miracolo compiutosi: si tratta, nella maggior
parte dei casi, di scampati naufragi, incidenti con carri
o con automobili, miracolosamente e inaspettatamente privi
di tragiche conseguenze, infortuni sul lavoro, malattie
provvidenzialmente sconfitte. Quasi sempre viene raffigurata
Maria, Colei che dall’Alto reca soccorso, inserita
nella scena così come appare nell’icona bizantina,
a volte sola, a volte affiancata da altri Santi. Alcuni
dipinti mostrano un’iscrizione che rende esplicita
in poche parole, la dedica a Maria, il contenuto della
vicenda rappresentata, il nome del devoto e la data dell’evento.
Alcune tavolette votive sono firmate e ricordano la presenza
di alcuni artisti: Vincenzo Sacco e Claudio Ciampi, per
il tema del naufragio; Paolo Intini e Monteforno; Gadaleta
e Vito Fasano per il tema degli incidenti stradali[1].
Cronologicamente essi occupano un arco temporale che va
dalla metà del XVIII secolo sino ai giorni nostri. |
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Per il visitatore sono ancora oggi
un commovente insegnamento. Sono la testimonianza pietosa
dell’amore di Maria per i “piccoli”,
lo sguardo tenero della Madre verso tutti i suoi figli,
soprattutto in contesti di estrema disperazione o infelicità,
il segno di una speranza intramontabile nelle continue
miserie della vita. Tutti questi gli avvenimenti miracolosi
si sono consumati senza clamore e senza eco, quasi senza
lasciare ricordo, nell’intimità delle case
dei fedeli, ma non sono meno importanti di altri casi
più eclatanti. |
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Note
[1] G. Ragno, Gli ex voto pittorici della Madonna della
Madia di Monopoli, in “Monopoli nel suo passato”
6, 2000, p.251 |
n 9 |